giovedì 18 agosto 2016

Il mio pensiero poco gentile verso gli imbecilli che chiudono gli eserci...

mercoledì 28 agosto 2013

Finanziamenti a tasso zero: è proprio vero che non ci sono interessi?


Esistono diverse pubblicità che promuovono dei prestiti o finanziamenti a tasso zero

Ma davvero non bisogna pagare alcun interesse?
Per averne la certezza occorre effettuare le opportune verifiche, prima di farsi prendere dall’entusiasmo e rischiare di pagare più di quello che si era preventivato 
sottoscrivendo un contratto di finanziamento che impegnerà il cliente per qualche anno.
Dunque, fate attenzione perché questi finanziamenti a tasso zero, molto spesso,nascondono dei costi non realmente nulli.

La prima cosa che occorre verificare un un finanziamento a tasso zero è il Tan(tasso annuo nominale) o il Taeg () poiché, solo quest’ultimo prende in considerazione tutte le spese accessorie del finanziamento non legate agli interessi.
Molto spesso, infatti, a fronte di tassi annui nominali pari a zero, sono corrisposti dei TAEG piuttosto elevati.

Quindi, se anche il taeg è nullo, allora il finanziamento è conveniente.
In caso contrario, occorre farsi prima qualche calcolo per prevedere quanto ci costerà davvero il prestito.
In ogni caso, ricordatevi che il denaro ha sempre un costo e risulta quindi impossibile offrire un prestito a tasso zero al cliente finale.

È evidente che i prestiti a tasso zero lo sono teoricamente ma non lo sono realisticamente.

Gli interessi vengono pagati non all`interno del prestito a tasso zero ma all`interno del bene acquistato che viene appositamente maggiorato.

Finanziamenti a tasso zero: è proprio vero che non ci sono interessi?

martedì 20 agosto 2013

Acquisizione in vista per TELECOM ITALIA ?


Possibile acquisizione per Telecom da AT&T, pronta ad entrare nel mercato europeo

Possibile acquisizione per Telecom da AT&T, pronta ad entrare nel mercato europeo.
E' la minaccia / opportunità di cui si parla in questi giorni in relazione all'affare mancato – al momento – tra H3G e Telecom Italia alla luce delle dichiarazioni rilasciate a Bloomberg  dall’Amministratore Delegato Vincenzo Novari, sottolineando come “mancato” non voglia dire annullato, bensì probabilmente solo rinviato.
Credit Suisse adesso paventa possibili acquisizioni per Telecom Italia, dato l’andamento positivo del mercato delle telecomunicazioni.

Il gruppo Telecom sembra essere oggetto d’interesse per diversi grossi player del settore, nonostante il forte debito, perché gli asset detenuti nel mercato sudamericano giustificherebbero un potenziale di business non indifferente.
Sarebbe questa, forse, la ragione che spinge AT&T ad avanzare proposte di acquisizione per Telecom Italia, oltre alla British Telecom e Telefonica, sempre nel mirino del colosso TLC.

Si tratta ancora solo di supposizioni, basate su due coincidenze:   inevitabile espansione nel mercato europeo da parte degli operatori statunitensi, sulla base delle previsioni degli analisti; insediamento oltreoceano previsto per le telco americane, secondo lo studio di Robin Bienenstock, guru IT per il settore TLC.


Acquisizione in vista per TELECOM ITALIA ?

lunedì 19 agosto 2013

Sospensione Mutui 2013: Come Richiederla


Di seguito le modalità operative di accesso al fondo.


Rate mutuo: come sospenderne il pagamento Chi possiede i requisiti necessari, può accedere al fondo di solidarietà 2013 seguendo l’apposito iter ed utilizzando la modulistica della Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A.

lunedì 29 luglio 2013

L'Intelligenza Emotiva: conoscere se stessi per ottenere risultati migliori


Molti esperti per lungo tempo hanno sostenuto che le emozioni dovessero essere bandite, per quanto possibile, dall'ambiente di lavoro.


A prima vista infatti l'emotività rappresenta, nelle dinamiche professionali, una variabile spesso indesiderata e sicuramente difficile da gestire.

Inoltre le emozioni spesso sono state confuse con i sentimenti.
Il povero Phineas Gage, caposquadra ferroviario vissuto attorno alla meta' del 1800, subendo il terribile incidente di cui fu vittima, aprì la strada ad una serie di ricerche che continua ancora oggi, conducendo a nuove e rivoluzionarie teorie sui processi decisionali.

Egli infatti sopravvisse miracolosamente ad una sbarra di ferro che gli trapasso' il cranio e che causo' l'asportazione della parte prefrontale ventromediale del cervello, rendendo evidente quanto i processi decisionali siano in realta' legati strettamente alla sfera emotiva, presieduta specificamente da tali parti rimosse.

Infatti, in seguito a quanto accaduto, si pote' constatare come, oltre ad una evidente mutazione della personalita', tali lesioni avessero causato una incapacita' pressoche' totale di Phineas di prendere decisioni, anche in merito ad aspetti apparentemente banali, come per esempio la scelta dell'abito da indossare. 

Ad oggi sono innumerevoli le evidenze delle neuroscienze che attestano quanto stretto e innegabile sia il rapporto fra emozione e decisione. 

Perfino nel campo dell'economia e della finanza (e studiosi del calibro di Amartya Sen ne hanno preso atto) le tradizionali teorie fondate sull'utilita' e sulla razionalità pure vengono oggi sottoposte a riesami critici. 

Lo sviluppo dell'intelligenza emotiva, e cioè la capacita' di gestire le proprie emozioni utilizzandole intenzionalmente al fine di guidare i propri pensieri e comportamenti, puo' migliorare sensibilmente, e a volte quasi "miracolosamente", i rapporti interpersonali, la capacita' di assumere decisioni appropriate e l'efficienza sul luogo di lavoro. 

La creazione di relazioni solide, e di un ambiente positivo, portano i collaboratori e i dipendenti ad avere un approccio totalmente diverso da quello presente in contesti ricchi di contrapposizioni e contrasti: infatti la fiducia e una positiva emotività portano spontaneamente a processi decisionali e operativi molto più efficienti e funzionali in relazione a obiettivi vissuti come comuni, contribuendo a creare meccanismi virtuosi.

L'Intelligenza Emotiva: conoscere se stessi per ottenere risultati migliori

Ma è vero che gli opposti si attraggono?


Un detto popolare sostiene che gli “opposti si attraggono“, ma è proprio così?

Questa credenza popolare si è andata man mano consolidando nei secoli davanti a coppie che pur avendo una composizione caratteriale molto diversa hanno collezionato insieme una vita felice ed appagante.
Ma a tal proposito sono stati realizzati degli studi che sfatano il mito secondo cui gli opposti si attraggono.

La ricerca dimostra che la coppia è più stabile se i partner sono simili, se hanno molto in comune.
Tendiamo infatti a condividere le nostre storie d’amore con partner che più ci somigliano.

Questo perchè tendiamo a cercare negli altri una stabilità
 che, anche se non totalmente, ci pone di fronte a meno scontri e litigidi conseguenza, diminuisce le possibilità che la coppia scoppi.
Inoltre, confrontarci con una persona caratterialmente simile a noi è molto più semplice e limita la possibilità di giungere a giudizi affrettati o ad aspettative diverse dalla realtà.

Insomma, lo studio degli psicologi dimostrerebbe che alla fine, nonostante i vecchi adagi popolari, la maggior parte delle persone propende alla scelta della persona più similare a se stessa, con la quale condividere esperienze ed idee.

Ma è vero che gli opposti si attraggono?

Come e quando curare la gelosia nel rapporto di coppia

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La gelosia è un sentimento oscuro e complesso, nasconde frustrazioni, paure e desideri inconfessabili o sconosciuti.

Tutti l'abbiamo provata almeno una volta in fondo al nostro cuore. Da dove nasce questo sentimento? E' espressione di amore? Le donne sono più gelose degli uomini?
Gli ingredienti più frequenti della gelosia sono il sentimento di ossessione e di diffidenza; molte ricerche dimostrano che nelle coppie dove c'è un partner che è molto sicuro dell'altro e che promette fedeltà i conflitti provocati dalla gelosia diminuiscono.
Dietro un comportamento geloso si può nascondere:
  • un regolamento di conti con i conflitti affettivi del passato
  • una strategia difensiva contro la paura di soffrire
  • insicurezza personale e bassa autostima
  • eccessiva dipendenza e desiderio di manipolare l'altro
  • aspettative infondate sul partner
La gelosia non si prova e non si manifesta sempre nello stesso modo. Possono scatenarla diverse circostanze: l'ombra di un ex, un tradimento, etc.
In certe coppie poi la gelosia è una dinamica di comunicazione, in altre parole uno strumento per spostare l'attenzione da altri problemi di cui non si parla apertamente.
La gelosia si esprime anche in diversi modi: può essere camuffata cioè quando si accompagna ad emozioni e pensieri non percettibili dagli altri oppure può essere manifesta quando se ne parla liberamente a volte con grida o pianto oppure volgendo le spalle al partner abbandonandolo o ricorrendo alla violenza
Come e quando curare la gelosia nel rapporto di coppia