mercoledì 24 luglio 2013

Bugie: come riconoscere chi mente


Le persone che mentono trasmettono segnali che le possono farle uscire allo scoperto

Per riconoscere una bugia basta osservare gli atteggiamenti e movimenti fatti dall’interlocutore.

Occorre però precisare che per valutare questo bisogna conoscere la persona che ci sta di fronte, quindi sapere come comunica normalmente nella vita quotidiana. 
Tali comportamenti  possono verificarsi anche in alcune persone che si sentono messe sotto pressione o controllati in un qualche modo.
La prima cosa da osservare è lo sguardo
Quando qualcuno mente è tendenzialmente portato a non guardare il suo interlocutore negli occhi, per paura che si possa capire che sta mentendo.

Quindi tenderà a guardare a destra o a sinistra o direttamente il pavimento 
oppure volgerà lo sguardo in alto a destra e questo indica che il soggetto sta utilizzando la parte creativa del suo cervello quindi sta cercando di inventare qualcosa.
Al contrario, guardare in alto a sinistra indica che la persona sta scavando nella propria memoria nel tentativo di ricordare delle immagini, un evento realmente accaduto.
Altri, invece, per ovviare a ciò, consapevoli che tale comportamento è tipico di chi mente, tenderà a tenere lo sguardo "eccessivamente" fisso verso chi li ascolta.
C'è poi da osservare la postura
Una persona che sa di mentire si sente in difficoltà e quindi è nervosa, si muove eccessivamente rispetto a come si muove in una normale conversazionegesticola in modo esagerato con le mani, oppure presenta arrossamenti sul viso o eccessiva sudorazione.
Anche toccarsi il naso o coprirsi la bocca sono atteggiamenti che possono emergere, in maniera del tutto inconscia, nel tentativo di coprire la menzogna e porre una certa distanza tra se stessi e chi ascolta la bugia.
La maggior parte delle persone non riesce ad inventare le cose in maniera veloce quindi, per costruire una finzione, tenderà a fare pause molto lunghe per riuscire ad inventare sul momento una storia.
Ma il metodo più assodato, per scoprire se una persona ci sta raccontando la verità o no, è quello di chiedergli di raccontare in ordine sequenziale quello che ha fatto, e quando ha terminato, chiedetegli di ripetere la sequenza delle azioni al contrario.
Se il soggetto stenta a dirla o non ci riesce, quasi sicuramente non ci sta raccontando la verità su quello che ha fatto.

Il cervello infatti cerca un ricordo per descrivere un evento e non avendolo ha difficoltà nel fare una sequenza al contrario.
Bugie: come riconoscere chi mente

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